La finanziera

la finanziera

E’ un piatto povero di origini medioevali tipico del Monferrato, preparato con  gli scarti della macellazione di galletti  e dei bovini

Preparazione:

Pulire e sbollentare separatamente in acqua salata animelle, creste di gallo, fegatini, filoni  e cervella.

Quando saranno morbidi ( provate a infilzarli con una forchetta) scolare tutto e lasciare raffreddare , quindi tagliare tutto a dadini.

In una casseruola fate soffriggere leggermente il burro insaporito  con le foglie di alloro, quindi fare rosolare le frattaglie infarinate da entrambi i lati. Aggiungere i cetrioli e i funghi puliti e tagliati a tocchetti e sempre tenendo la fiamma alta, sfumare con un bicchiere di vino rosso secco. Abbassare la fiamma,  far cuocere per altri dieci minuti, aggiungendo un po’ di brodo se necessario. A fine cottura, bagnare con 3-4 cucchiai di aceto di vino rosso, salare, pepare e rimestare delicatamente. Prima di servire spolverare con del prezzemolo tritato fresco.

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