Il BAROLO chinato

Abbinamento-barolo-chinato

Tra poco vedrai ovunque i fiori di sambuco

Lungo le strade, in campagna vicino ai boschi

Con questi fiori si possono fare infinite cose

Ti propongo subito

 

Il Barolo Chinato

Questa è un’antica ricetta del 1932.

L’ho avuta in dono da un nobile piemontese, la preparavano nelle loro cucine gli addetti ai lavori.

L’ideale è prepararla con il Barolo ma puoi utilizzare qualunque altro vino purché superiore (Nebbiolo, Barbaresco,  o anche vini di altre regioni purché invecchiati).

Ti do la ricetta per 10 litri di vino che ti procurerai magari andando nella tua cantina dove sicuramente ci sono vini  invecchiati che non ti sogni più di aprire pensando che siano andati a male.

Poi

Metti a macerare per 15 giorni in 1 litro di alcol a 90° gli ingredienti sono i seguenti:

  1. gr. 250 di scorze di china grigia

  2. gr. 75 di uva sultanina

  3. gr. 75 di chicchi di cacao torrefatti

  4. gr. 10 di fiori di sambuco.

Trascorsi i 15 giorni, filtri con un telo di lino e aggiungi questo filtrato ai 10 litri di vino.

  • Mescoli bene.

  • Lasci riposare per 1 giorno.

  • Travasi il tutto in bottiglie di vetro.

  • Chiudi bene con tappi di sughero.

  • E consumerai solo almeno dopo 15 giorni.

Il Barolo Chinato è una bevanda da meditazione, puoi aprire una bottiglia a fine cena con gli amici. Sul tavolino del tuo salotto metterai dei biscottini fatti da te molto, molto semplici.

Anzi ti do subito una ricetta facile, facile, facile, facile.

Ma che più facile non si può

Sono dei biscottini senza uova e senza glutine

Ah, dimenticavo…  nel mio blog sappi che ti darò solo ricette da completare in modo molto semplice e tutte  Senza  il  glutine.

E senza grano.

 

3 Responses to Il BAROLO chinato

  1. Ho fatto il barolo chinato con la tua ricetta, e mi piace davvero.
    Però manca la zucchero! L’ho aggiunto io.
    Grazie per la ricetta!
    http://stefanobuongustaio.com/2013/11/21/barolo-chinato-fatto-in-casa/

  2. […] usato un’antica ricetta del 1932, che Francesca del blog  La Cucina di Francesca aveva avuto in dono da un nobile […]

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